Ci siamo, Halloween è alle porte! Alla faccia di certi politicanti pronti a spacciarla come una festa satanica o contraria alle nostre tradizioni, la notte del 31 ottobre ormai viene celebrata in grande stile anche qui in Italia. E sappiamo tutti cosa significa, vero? Maschere, costumi, scherzetti e dolci a volontà. Ma soprattutto tanti film dell’orrore da vedere lungo tutta la cosiddetta “Spooky Season” (anche se di qualcuno possiamo fare a meno).
C’è però una consistente percentuale di persone a cui gli spaventi proprio non vanno giù e preferirebbero gustarsi qualcosa di più tranquillo. Invece dei classici come Shining, L’esorcista e Nightmare – Dal profondo della notte, a questi “fifoni” vorrei quindi consigliare alcuni titoli “per tutta la famiglia”, che magari giocano con la paura e il macabro senza però la volontà di traumatizzare lo spettatore. Pellicole che pur sfruttando l’immaginario dell’horror, in realtà mirano solo a divertire e far ridere.
A seguire ne propongo 10, elencate per semplicità in ordine di uscita.
1. Ghostbusters – Acchiappafantasmi (1984)
Mettiamo che un ectoplasma, un poltergeist o una divinità sumera malvagia infesti la vostra casa. Chi chiamerete? Ma gli Acchiappafantasmi, è ovvio! Bill Murray, Dan Aykroid, Harold Ramis e Ernie Hudson sono i protagonisti di un cult assoluto, una commedia divertentissima che prende il meglio del Saturday Night Live e lo inserisce in un contesto fantastico /orrorifico con esiti eccezionali. Tra zaini protonici, flussi da NON incrociare, fantasmi sporcaccioni e canzoni immortali firmate Ray Parker Jr., Ghostbusters è un’autentica pietra miliare del cinema, nonché capostipite di una fortunata saga che continua ancora oggi.
2. Beetlejuice – Spiritello porcello (1988)
Chi ha detto che non si può scherzare sulla morte? Di sicuro non Tim Burton, che alla sua seconda pellicola racconta le vicende di due sposini appena trapassati e divenuti fantasmi che, nel tentativo di liberare la loro casa dai nuovi inquilini, chiedono aiuto al rozzo e sboccato bio-esorcista Betelgeuse affinché li spaventi per bene. Impreziosito da gustosi effetti artigianali in stop motion, affascinanti scenografie “sghembe” di ispirazione espressionista e tonnellate di black humor, Beetlejuice è un folle e spassoso film di “infestazioni” al contrario, che trasporta lo spettatore in un mondo in cui l’aldilà assomiglia a un ufficio statale e uscire di casa, per i dipartiti, significa ritrovarsi nel deserto di Dune. Punta di diamante dell’opera (così come del suo recente sequel) è ovviamente l’istrionica interpretazione di Michael Keaton, irresistibile nei panni dello scorrettissimo spiritello del titolo.
3. La famiglia Addams (1991)
Apparsa per la prima volta nel 1938 sulle vignette del The New Yorker e concepita come presa in giro della società borghese americana, l’eccentrica e “mostruosa” famiglia creata da Charles Addams è stata protagonista di diverse iterazioni nel corso degli anni. Tra tutte, la più celebre è senza dubbio il dittico cinematografico diretto da Barry Sonnenfeld negli anni ’90, che vede nel cast Anjelica Huston, Christopher Lloyd, una giovanissima Christina Ricci e il compianto Raùl Julià. A dispetto delle ambientazioni spettrali e della passione dei protagonisti per il tetro, si ride di gusto in questa eccellente trasposizione, che aggiorna le avventure degli Addams ai tempi moderni mantenendo intatti l’umorismo nero e la componente satirica dei fumetti originali. E se già il primo film è grazioso, il seguito è addirittura un capolavoro di comicità.
4. Hocus Pocus (1993)
Tre sorelle streghe, bruciate sul rogo a Salem nel Seicento, ritornano in vita 300 anni dopo, durante la notte di Halloween, seminando scompiglio nella cittadina. Piccolo cult targato Disney, Hocus Pocus non ebbe molto successo ai tempi dell’uscita, ma pian piano ha raccolto un buon numero di fan, diventando una visione obbligata durante la Spooky Season. Gran parte del merito va sicuramente alle protagoniste (o sarebbe meglio dire antagoniste?): Bette Midler, Kathy Najimy e Sarah Jessica Parker formano un trio vulcanico ed esilarante, che riesce a risultare simpatico anche quando prova a fare del male agli altri personaggi principali. Per il resto, Hocus Pocus è un film ingenuo ma gradevole, capace di intrattenere a dovere sia grandi che piccini. Molto consigliato anche il sequel, distribuito nel 2022 direttamente su Disney+.
5. Nightmare Before Christmas (1993)
Ogni anno si ripresenta lo stesso dilemma: Nightmare Before Christmas va visto ad Halloween o a Natale? Nel dubbio, perché non guardarlo in entrambe le occasioni? Dopotutto il film d’animazione in stop motion di Henry Selick (basato su un soggetto di Tim Burton) è un classico che non stanca mai. Protagonista di questa fiaba tanto dark quanto tenera è Jack Skeletron, signore del Paese di Halloween che, stanco della solita routine, si mette in testa di sostituirsi a Santa Claus e prendere le redini anche delle festività natalizie. L’innovativa (soprattutto per l’epoca) tecnica a passo uno, le memorabili musiche di Danny Elfman e l’originale commistione di macabro e comico sono solo alcuni degli elementi che rendono Nightmare Before Christmas un piccolo capolavoro da vedere e rivedere.
6. Casper (1995)
Amatissimo cult degli anni ’90, Casper porta per la prima volta sul grande schermo il celebre fantasmino protagonista dei cartoni Famous Studios. In questa versione, vediamo il nostro spiritello fare amicizia con la giovane Kat (Christina Ricci, di nuovo su questi lidi dopo La famiglia Addams), figlia di uno “psicoterapeuta dei fantasmi” incaricato di liberare un castello infestato nel Maine. Elevato da effetti speciali straordinari e dall’ottima colonna sonora di James Horner, Casper è un’emozionante avventura per famiglie in cui un attimo prima si ride a crepapelle (grazie soprattutto agli spiriti dispettosi Molla, Ciccia e Puzza) e quello dopo ci si commuove fino alle lacrime (pensiamo al background tragico del protagonista). Piccola curiosità: Dan Aykroid compare in un divertente cameo nei panni di Ray Stantz, rendendo di fatto questo film parte dell’universo di Ghostbusters.
7. La sposa cadavere (2005)
A 12 anni di distanza da Nightmare Before Christmas, Tim Burton decide di tornare all’animazione a passo uno, stavolta assumendo direttamente il ruolo di regista. Liberamente ispirato a una leggenda russo-ebraica, La sposa cadavere ha come protagonista Victor, timido erede di una famiglia borghese, in procinto di unirsi in matrimonio combinato con la nobile Victoria; mentre prova i riti nuziali in un bosco, il giovane involontariamente infila l’anello al dito di una donna morta, che si risveglia e, credendolo il legittimo marito, lo porta nell’aldilà. Musica jazz, umorismo sornione e scenari fantasiosi fanno da contorno a una favola cupa e romantica allo stesso tempo, dove il mondo dei defunti è più colorato e allegro di quello dei vivi e l’amore vince su tutto. Anche sulla morte.
8. Monster House (2006)
Un ragazzino comincia a sospettare che la casa del suo burbero vicino sia un’entità viva e malvagia; insieme a due amici, decide di far luce sulla faccenda. Sottovalutata pellicola in “performance capture” di Gil Kenan (futuro regista di Ghostbusters – Minaccia glaciale), Monster House è un’interessante variazione sul tema della “casa stregata” rivolta a un pubblico più piccolo. Paradossalmente, tra tutti i film in elenco, questo è forse il più “spaventoso”, in quanto non rinuncia a immagini terrificanti e atmosfere inquietanti. L’abbondante ironia e la continua presa in giro dei cliché del genere controbilanciano però gli elementi paurosi, garantendo un’avventura divertente e spiritosa adatta anche ai bambini.
9. Coraline e la porta magica (2009)
Dopo Nightmare Before Christmas, un altro film animato di Henry Selick, che per l’occasione porta su schermo l’omonimo racconto scritto da Neil Gaiman e illustrato da Dave McKeen. Protagonista la giovane Coraline, una ragazzina che, appena trasferitasi con i genitori in una nuova casa, trova per caso un passaggio per un’altra dimensione, popolata da versioni alternative dei suoi parenti; ma se inizialmente quel posto le pare stupendo, presto scoprirà che c’è qualcosa di sinistro in agguato. La pellicola che ha fatto conoscere al mondo lo studio Laika è un affascinante e (a tratti) inquietante romanzo di formazione, che spingendo al massimo le potenzialità della stop motion, immerge lo spettatore in un mondo immaginifico ma non privo di spaventi (per questo, ringraziate pure la terrificante Altra Madre).
10. Piccoli Brividi (2015)
Chi è cresciuto negli anni ’90 non può non conoscere Piccoli Brividi, serie di romanzi horror per ragazzini scritta da R.L. Stine. Dopo il celebre show televisivo di trent’anni fa (ma prima della recente serie di Disney+), nel 2015 la saga ha fatto il salto al cinema con l’omonimo film di Rob Letterman, che vede Jack Black nei panni di una versione fittizia dell’autore. Nella suddetta pellicola, seguiamo il giovane Zach (il Dylan Minnette di 13 Reasons Why) che, fresco di trasloco, scopre non solo che il suo vicino di casa è nientemeno che Stine, ma che i personaggi dei suoi libri possono letteralmente prendere vita; una sera questi per errore si liberano, seminando il panico nella cittadina. Più virato al divertimento che all’orrore, Piccoli Brividi è una commedia fantastica piena di cuore e inventiva, che rievoca quel particolare cinema per ragazzi degli anni ’80 che va da Gremlins a Scuola di mostri.